"ISOBENT" rappresenta una membrana di impermeabilizzazione sotterraneo.
Il materiale utilizza la caratteristica della bentonite di formare uno strato impermeabile all’acqua,
aumentando parecchie volte il suo volume al contatto con l’acqua. "ISOBENT" si produce in
forma di sandwich di tre strati – bentonite granulata i messa fra due strati di geotessuto. Alla produzione
della membrana si garantisce un collegamento saldo fra i singoli strati, assicurando in tal modo il
contenimento della bentonite in un strato di certo spessore. I due materiali all’esterno sono scelti in
modo che assicurino una sufficiente resistenza meccanica alla membrana sia in senso longitudinale, sia in
quello trasversale.
Una volta inumidito, il materiale si trasforma in una membrana flessibile di isolamento
idrico che inturgidisce e riempie le eventuali cavi e caverne della base. L’unica condizione che garantisca un
isolamento idrico di qualita’ e’ che il materiale venga posato fra la base (piano) sotterranea e la struttura
edile o fra gli elementi della struttura edile di spessore non meno di 10 cm ossia una massa di superficie
di oltre di 100kg/m2.
Il materiale Isobent si produce in fasce con dimensioni standard: larghezza di 1,15 m e lunghezza di 5,0 m avvolte in rotoli. Il materiale viene imballato su pallet da n.35.
Sulla superficie della base non devono essere ammesse ruvidita’ di 30 mm in piano e in di 10 mm
al massimo in profondita’.
Nel caso le fondazioni non siano di calcestruzzo, la base del terreno o del terrapieno deve essere
consolidata almeno del 95% della densita’ massima definita secondo Proctor.
La base sulla quale sara’ posata la membrana di isolamento idrico puo’ essere umida ma in assenza di
pozze.
Durante l’esecuzione dei lavori di isolamento idrico non c’e’ alcuna limitazione nei
confronti della temperatura. E’ consigliabile non lavorare in caso di pioggia o neve.
Il montaggio dell’isolamento idrico sul calcestruzzo sottoposto va fatto
non prima di 3 giorni dopo la sua gettata, mentre sulla base sotterranea o sul terrapieno
– dopo la loro costipazione.
"ISOBENT" viene collocato direttamente sul
calcestruzzo sottoposto o sulla base del terreno. Le singole strisce della membrana non
vengono incollate alla base, ma ci vengono distese liberamente e collocate a sovrapposizione
di 10 cm al minimo in senso longitudinale e di 15 cm al minimo in quello trasversale. Dopo
essere preparata e depositata ogni singola striscia di "ISOBENT", nell’interno della
sovrapposizione, fra i fogli, si esegue una cosparsa speciale di bentonite “Isofix” in quantita’
minime di 0.3 kg/m. che garantisce la resistenza della giuntura all’acqua.
Per effettuare la giuntura con l’isolamento idrico sui muri verticali, le strisce di membrana,
nelle zone perimetriche, si posano sporgenti in fuori della superficie delle fondazioni di 30
cm al minimo. Queste parti della membrana “in attesa” eseguono la giuntura dell’isolamento idrico
sotto le fondazioni con quello sui muri.
Dopo l'esecuzione delle fondazioni e dei muri sotterranei, la sporgenza minima di 30 cm della membrana "in attesa" si innalza in senso verticale e viene attaccata in modo meccanico alla superficie di calcestruzzo.L'isolamento idrico dei muri verticali viene eseguito con la posa di "ISOBENT" sulla parte esterna in osservanza delle seguenti condizioni: L'isolamento idrico sui muri viene attuato dall'alto in basso - la membrana viene ancorata in modo meccanico nel suo lato superiore, poi si lascia cadere fino al punto della giuntura con la membrana "in attesa" delle fondazioni. La giuntura fra le singole strisce deve essere almeno 15 cm in senso longitudinale e in quello trasversale. I pezzi di membrana in verticale vengono ancorati con chiodi d'acciaio (n.3 min/m2). Essi si mettono principalmente nelle zone di sovrapposizione ogni 30 cm in senso longitudinale. La membrana viene inchiodata anche nei punti fra le giunture, nelle parti concave, in modo che segua la superficie delle fondazioni. Alla posa del materiale non vanno lasciati spazi d'aria fra l'isolamento idrico e le fondazioni.
"Isobent - Large" - membrana di impermeabilizzazione con dimensioni a scelta del cliente ( con massima larghezza di 5m e massima lunghezza di 40m). La quantita' di bentonite a metro quadro puo' essere da 3,5 a 5 kg/m². Fondamentali sfere di applicazione pratica del prodotto sono canali, laghi artificiali, depositi per rifiuti industriali, protezione del suolo da inquinamento.
"Isobent - Hard" membrane geosintetica a base di bentonite rappresenta un prodotto 2 in 1. Da una parte il prodotto agisce come Isobent-K, ma il strato di pasta applicato in piu’, aumenta il suo azione idroisolante. "Isobent - Hard" – ha una migliorata resistenza all'acqua salina e all'acqua attiva elettrolitica. Il prodotto e' adatto ad isolamento idrico di costruzioni che sono in contatto o che si trovano vicino alla costa marina.
"TI-ZERO" e' una pasta bentonitica che si usa per isolamento di muri verticali con lo scopo di assicurare una migliore collosita’ e
adesione dell’Isobent" alle superfici cementizie. La pasta crea secondo strato di impermeabilizzazione che aumenta alcune volte l’affidabilita’
del sistema "Isobent".
Si produce dal mescolamento della bentonite con supplementi adeguati. Prima dell'uso "TI-ZERO" si diluisce con l'acqua in proporzione
1:5 fino ad ottenere una miscela, che si posa uniformemente con il pennello sui spazi dedicati all’impermeabilizzazione.
Il prodotto trova la sua applicazione in diversi tipi di costruzione come industriale, civile e idrotecnico.
"HYDROSTOP" – nastro impermeabilizzazione autogonfiabile – e’ un
prodotto destinato a garantire l’impermeabilita’ all’acqua dei giunti di lavoro edili nelle
strutture edili. Al contatto con l’acqua l’argilla di bentonite la assorbe aumentando in tal
modo il suo volume. Il gel ottenuto nello spazio chiuso crea tensione che aumenta l’impermeabilita’
all’acqua anche’ in casi di pori e screpolature nel calcestruzzo.
Montaggio di "HYDROSTOP"
Per ottenere una completa tenuta ed isolamento di umidita’,
"HYDROSTOP" in forma di nastro, viene posato dentro i giunti edili di fondazioni e muri (di calcestruzzo
e di metallo) dei cantieri edili. Al montaggio e’ obbligatorio che venga osservata la contituita’ della posa
del nastro. Il nastro di bentonite per isolamento idrico deve essere posato dentro i giunti con copertura di
calcestruzzo di 8 cm al minimo, per motivo dell’inturgidita’ e la rispettiva pressione in tutte le direzioni.
Il fissaggio del nastro al calcestruzzo e al metallo viene effettuato con chiodi d’acciaio ogni 30-40 cm, affinche’
non si sposti durante il betonaggio e faccia un ottimo contatto con il calcestruzzo.
Il montaggio viene effettuato facilmente, con materiali poco costosi.
Il nastro viene posato in diverse condizioni atmosferiche su giunti di lavoro con base ben consolidata.
"HYDROSTOP" si produce in forma di nastro, avvolto a rocchetto con determinata lunghezza.
ll processo di produzione e il prodotto finito e pronto per montaggio, sono innocui ed ecologicamente puliti.
Gli ottimi parametri tecnologici e la facilita’ di montaggio rendono il prodotto applicabile come materiale di
isolamento per giunti di lavoro nell’edilizia sotterranea, nelle atrezzature idrotecniche e nell’edilizia urbana.
| Composizione | bentonite, caucciu', altri componenti |
| Colore | Nero |
| Forma | Nastro con sezione rettangolare e dimensioni da 15/25 mm a 25/30 mm. |
| Condizioni delle fondazioni | Temperatura della base da -30 C a +50 C |
| Gonfiamento | Da 200 a 500 % |
| Flessibilita | Non si rompe alla piegatura a 180° C |
| Conservazione | Due anni al minimo |
Il nastro autogonfiabile di bentonite viene offerto in singoli rocchetti di 15-20 m in scatole, sezione 15-25 mm x 25-30 mm.
Per la decisione dei problemi relativi all’isolamento idrico, sorti in seguito agli
effetti di certi fattori locali nell’isolamento idrico di diversi superficie, e’ stata elaborata una
membrana di isolamento idrico sigillante denominata "Hydroprevent" Rappresenta una sospensione liquida
elastica finita, prodotta sulla base del polimero acrilatico (gomma liquida), delle cariche e gli essicanti.
Caratteristiche
La membrana elastica di isolamento idrico “Hydroprevent” e’ un prodotto monocomponente con consistenza pastosa.
Il rivestimento di “Hyrdoprevent”, essicato e indurito, mostra le seguenti caratteristiche tecniche principali:
- resistenza alle azioni atmosferiche
- resistenza all’acqua e impermeabilita’ all’acqua
- resistenza alle temperatue da –30 a +80 ° С
- impermeabilita’ al vapore
- resistenza alle screpolature
- elasticita’ durevole
Sfere di applicazione
Esecuzione di nuovi isolamenti idrici di tetti, pavimenti, terrazze, balconi, ecc.
Protezione di isolamento idrico delle parti sotterranee degli edifici, dei muri esterni delle cantine,
isolamento idrico sotto le piastrelle, delle cornici delle finestre, intorno ai camini, ecc.
Protezione di isolamento idrico di superficie metalliche (in alluminio, rame, lamiera zincata, ecc.)
Riparazione e risanamento di rivestimenti vecchi di isolamento idrico, compresi materiali bituminosi.
Aspetto: dispersione bianca acquosa polimerica pH: 8-9
Tempo di essicazione a temperature di oltre 23+/-2 ° С: entro 24 ore
Impermeabilita’ all’acqua a pressione 2 kPa: 72 ore al minimo
Allungamento relativo: non meno di 450+/-50%
Coesione con la base dopo 192 ore
- calcestruzzo: 0,75N/mm2
- calcestruzzo aerato: 0,9N/mm2
- bitume: 0,6N/mm2
Norma di consumo
Per garantire un rivestimento asciutto e indurito con spessore da 1,6 a 2,0 mm,
occorrono 2,5 – 2,8 kg/m2 di “Hydroprevent”. Il consumo del tessuto armato e’ 1,1 m2/m2
Preparazione dela base per l’applicazione del "Hydroprevent"
Le basi su cui verra’ eseguito l’isolamento idrico con il "Hydroprevent" devono essere abbastanza robuste,
asciutte e pulite. In caso di screpolature, ruvidita’ o giunti fra gli elementi edili, si devono riempire
con “Terracol spatolatura di cemento”, schiuma di poliuretano o altra soluzione edile. Tutti i bordi e gli
angoli vanno arrotonditi a raggio minimo di 4 cm. Polvere, particelle instabili, scortecciature ed altri che
riducono l’adesione devono essere eliminati a mano o meccanicamente con spazzola o aria compressa. La base deve
essere lavata con acqua, senza che si creino residui di pozzi. L’umidita’ residua delle basi minerali lavorati non
deve superare l’8% Prima dell’esecuzione del rivestimento di isolamento idrico, si deve passare una mano di fondo.
Il fondo in base a "Hydroprevent" si prepara sul posto, diluendo il prodotto con acqua in rapporto 2:1, mescolando
di continuo fino all’ottenimento di una massa omogenea con la debita consistenza. Il fondo viene posato a mano, con
l’aiuto di spazzole con una lunga e morbida setola, spalmando il prodotto in modo energico in modo che copra l’intera
superficie della base. Dopo essicatosi il fondo, nell’ambito di 6-8 ore, in dipendenza della temperatura e l’umidita’
dell’ambiente, si procede all’applicazione del rivestimento principale di isolamento idrico.
Esigenze specifiche verso le superficie trattate
Le superficie trattate (calcestruzzo, calcestruzzo aerato, intonachi, ecc.) – devono essere robusti, lisci, piane,
senza screpolature e giunti non riempiti Le superficie metalliche e galvanizzate devono esere pulite con l’apposito diluente
Basi in materiali bituminosi – bolle, onde, pieghe e tele incerate coprenti che si sono staccate, vanno eliminate tagliandole
e poi incollandole, nonche’ l’asportazione di vecchi gettate di minerali.
Prima dell’uso ogni contenitore si apre, si agita in modo energico (a mano o meccanicamente) fino all’ottenimento di una
massa liquida plastica con consistenza comoda per il lavoro.
L’isolamento idrico elastico monocomponente "Hydroprevent"
viene applicato sulla superficie gia’ preparata senza essere diluito, di solito in due strati crociati tramite una spazzola,
rullo o in maniera meccanica. Dopo l’applicazione del primo strato, si deve aspettare 24 ore e poi viene applicato il secondo.
E’ consigliabile che gli isolamenti idrici vengano realizzati a condizioni di aria secca e temperature da +5 a+35° С
Per il rinforzo dei rivestimenti di isolamento idrico (specialmente intorno ai camini, tubature, protezione di angoli)
viene utilizzato una strato di vetro armato o di velo in poliestere.
Il rotolo di velo, avvolto strettamente su un tubo in cartone o di plastica, viene posato sulla base in modo che la fascia di
velo srotolata debba sovrapporsi su quella precedente con 5-10 cm Prima di utilizzare il rotolo di velo, con una spazzola o
spruzzatore meccanico viene applicato uno strato di “Hydroprevent con spessore di circa 1 mm (circa 1,5 kg/m2), e
contemporaneamente il rotolo si srotola e si preme in modo che il velo si impregni del "Hydroprevent" e si incolli interamente
sulla base. Sulla superficie superiore del velo incollato (tessuto) viene applicato il "Hydroprevent" con spessore dello strato – 1 mm.
La superficie del rivestimento di isolamento idrico finito deve essere piana, con inclinazioni ben formate. L’acqua va scolata
interamente, senza che si creino pozzi piccoli o grandi. Lo spessore del rivestimento di isolamento idrico in stato asciutto
non deve essere inferiore a 1.5 mm.
ATTENZIONE!
Si deve evitare l’applicazione del "Hydroprevent" prima della pioggia perche’ verra’ portato via dall’acqua quando non
e’ completamente essicato. Durante le soste di lavoro le spazzole impregnate di pasta devono mettersi in contenitore pieno
d’acqua affinche’ il prodotto non prendi crosta su di loro. Altrimenti le spazzole diventano disusate Il prodotto “Hydroprevent”
si rimuove facilmente dai vestiti, dal corpo e dagli arnesi con un semplice lavaggio con acqua.
Imballaggio di plastica da 20 kg
Termine di validita’: 12 mesi dalla data della produzione in imballaggi originali e chiusi a temperature da +5 a 35 ° С.
Deve essere protetto dal gelo e dai raggi solari diretti.
"Hydroprevent +" rappresenta una membrane sigillante con maggiore contenuto del componente principale,
che aumenta la sua elasticita’ e durezza alla frattura e migliora la sua adesione al calcestruzzo.
Principale applicazione – costruzione idrotecnica.
"Hydroprevent - Joint" rappresenta una membrana impermeabilizzante elastica, che si usa per isolare giunti di dilatazione.Ha una espansione lineare di 150 %.
La bentonite iniettata rappresenta una sospensione bentonitica specialmente modificata,destinata a riempire crepe,
caverne negli ascensori,cantine, parti sotteranei degli edifici, ed ecc. appositamente per fermare l’acqua.
Eco-inject usa la proprieta’ della bentonite di aumentare considerevolmente il proprio volume in contatto con l’acqua. La sospensione
iniettata in un’area chiusa crea tensione e diventa impenetrabile sia all’ acqua sotteranea, che alla quella marina e attiva elettrolitica.
L’iniettamento della sospensione viene realizzato con contenitore a pressione,tramite aria compressa.
APPLICAZIONE:
1. L’impermeabilizzazione delle caverne negli ascensori, cantine, fondazioni ed altri.
2. L’impermeabilizzazione delle crepe nelle gallerie o nelle loro ricoperture di pietra.
3. L’mpermeabilizzazione dei bacini artificiali o impianti idrici in caso di perdita d’acqua attraverso giunti di lavoro o crepe.
4. Riempimento delle crepe nelle dige e canali.
5. L’ermetizzazione delle fenditure nei parti sotteranei degli edifici.











